Nel piccolo giardino interno al laboratorio, è presente una esemplificativa collezione di piante tintoree e da fibra per esperienze di tipo didattico - comunicativo.
Si tratta per lo più di specie erbacee ed arbustive utilizzate fin dall’antichità, sia per la coloritura dei tessuti, sia per la loro tessitura, fino alla fine dell’800 quando molte di esse vennero sostituite da prodotti di sintesi.
Nelle Marche alcuni esemplari crescevano spontanei ed erano conosciuti sia per le proprietà tintorie, sia per l’uso terapeutico.
Per il colore abbiamo classificato in particolare: robbia, tagete, reseda, guado, cartamo; per la fibra: ginestra, lino e cotone.
Dalla Poesia
“Ogni colore si espande e si adagia
negli altri colori
Per essere più solo se lo guardi”.









