Fin dall’inizio della nostra professione abbiamo considerato l’importanza della comunicazione e della didattica affiancando la nostra attività produttiva a progetti culturali e formativi.
Intendiamo qui presentare un percorso museale realizzato all’interno del nostro laboratorio dove, in tre ambiti specifici,il corridoio degli strumenti e della memoria, l'angolo della tessitura a liccetti e il giardino delle piante per il filo e per il colore, abbiamo organizzato una raccolta di beni classificandoli e restituendo ad alcuni di essi la propria dignità di oggetto non di solo uso.
Invitiamo ad “ascoltare” quanto alcuni strumenti comunicano, o sono stati in grado di comunicare, fino ad oggi attraverso il tempo, nel simbolismo tramandatosi nel linguaggio del mito, della poesia, dei testi biblici e dei semplici modi di dire quotidiani.
Noi crediamo che la prerogativa di un museo sia di raccogliere, conservare e comunicare testimonianze materiali quali gli oggetti, che rappresentano il valore tipico di una tradizione popolare, la tecnica che configura l’identità del territorio, la collezione in grado di collocare nella linea del tempo il valore artistico del bene esposto.
Al tempo stesso pensiamo che la tessitura, o texture, che sia intreccio ortogonale di fili o composizione o struttura, nell’essere simbolo di tutto ciò che si compone secondo le fasi della costruzione di un tessuto, rappresenti una forma di espressione da migliaia di anni.
Quindi ci sono parole originate da gesti, procedimenti e segni particolari dell’attività tessile, presenti nella nostra lingua che, silenziosamente, si stanno perdendo poiché non si è più in grado di decodificarle.
E quando le parole muoiono “muore anche la capacità di comprendere la natura, di ragionare, di percepire il mondo, di metterlo in parole, classificazioni preziose che lo spirito umano ha concepito per ordinare l’universo” (Maria Pace Ottieri).
Nel percorso della nostra esperienza professionale siamo giunte a considerare l’importanza di questo bene immateriale, per cui divulgare il significato implicito alle nostre conoscenze significa volerne preservare la ricchezza e continuare a trasmettere l’identità della nostra cultura.
Maria Giovanna Varagona










