Il telaio antico, nella sua versione più classica, si compone di diverse parti: due fiancate laterali, due o più traverse ad esse perpendicolari per il loro sostegno, due subbi, uno anteriore per l’avvolgimento del tessuto, l’altro posteriore per il contenimento dell’ordito, la cassa battente, il pettine, i licci e i pedali per il movimento alternato dei licci, la navetta che permette il passaggio della spola.
L’angolo della tessitura a liccetti è corredato da un telaio tradizionale
impostato secondo l’antico procedimento tessile che, fin dal XIII-XIV
secolo, ha permesso la realizzazione su tessuto di liste figurative stilizzate
per mezzo di un programma impostato manualmente sull’ordito e fissato
su alcune canne pendenti fra il subbio e i licci.

Qui invitiamo i visitatori a partecipare ad esperienze didattiche con la possibilità di accedere all’uso del programma utile a comprendere il passaggio che ha fornito le basi al processo d’industrializzazione in campo tessile. Lungo le pareti della grande sala abbiamo allestito un breve percorso fotografico nel quale si illustrano alcune opere di grandi artisti presenti nella nostra Provincia, dove sono rappresentati i tovagliati tessuti secondo questa preziosa tecnica.
Concordando la visita, inviteremo a visionare le immagini di un documentario esplicativo di tutte le varie fasi della produzione tessile tipica e tradizionale marchigiana e indicativo di quei siti museali, Chiese e Basiliche della nostra Regione in cui sono esposte opere dove tale particolare iconografia tessile viene raffigurata.










