L’aspo è un’asta verticale in legno di noce, alle cui due estremità sono
intersecati rispettivamente due segmenti più corti che terminano a forma arrotondata.
Le due croci sono orientate diversamente, una verso est-ovest, l’altra in direzione nord-sud.
Sui bracci delle rispettive croci viene avvolto il filo da destra a sinistra fino ad ottenere una matassa lunga circa 60 centimetri che verrà poi sfilata dall’aspo.
Da aspo deriva la voce naspo con identico significato.
Modi di dire
"annaspare la vista"
significa averla offuscata e confusa come la sensazione che si ha guardando l’aspo quando si muove velocemente;
"annaspare" confondersi, imbrogliarsi nel parlare, agitarsi, usato anche per indicare chi non nuota bene;
"annaspone" indica chi annaspa qua e là, inconcludente, confusionario.










