• Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il Fuso

E-mail Stampa PDF
ITALIANO
 
Il fuso
Il fuso è un oggetto antichissimo usato per la filatura a mano.
I primi fusi risalgono al neolitico del tutto identici al modello usato ancora oggi in sud America e in Africa e, tradizionalmente, nel sud Italia e nel nord America.
Una tipologia di fuso risulta composta da due parti: un bastoncino di legno lungo venti-trenta centimetri del diametro di un centimetro circa, appuntito e, su una estremità, un tondino forato (fusarola) largo 4-6 centimetri, in legno, pietra, terracotta o ossidiana.
Il legnetto è infilato nel foro del tondino lasciando fuoriuscire la punta per pochi centimetri. La rotazione impressa al bastoncino, prolungata dall’effetto centrifugo del tondino, torce le fibre che vengono legate al fuso, il quale, girando, accumula sul bastoncino il filo preparato.
I fusi, oltre che in osso, erano spesso realizzati in legno, per cui, in genere, di questi esemplari ci è pervenuta soltanto la fusarola, ovvero il peso circolare che serve per stabilizzare la rotazione del fuso durante l’operazione che permette di torcere il filo. Sono note fusarole in ambra, osso, vetro, pietra e ceramica.
La tipologia utilizzata in Europa è costruita solitamente in legno tornito con le estremità appuntite e con la massima sezione nella parte centrale, da cui la caratteristica forma affusolata che ne determina il nome.
Lungo da venti a trenta centimetri ha due rigonfiamenti bene accentuati nei pressi delle estremità, affinché il filo vi possa essere bloccato durante l’operazione della torcitura.
 
il_fuso
 
Modi di dire
diritto come un fuso si dice di chi ha un portamento ben eretto;
fare le fusaè il caratteristico ronfare del gatto assimilato al rumore del fuso che ruota.


Dalla Bibbia (proverbi 31:10 - 31:19)
Una donna perfetta chi potrà trovarla?
Più prezioso assai delle perle è il suo valore”.
Stende la sua mano alla conocchia
e mena il fuso con le dita
”.


INGLESE

The spindle

The spindle is an age-old object used for hand spinning.

The earliest spindles date back to the Neolithic age and are identical in every way to the ones still used today in South America and in Africa and traditionally, in southern Italy and in North America.

One type of spindle is thought to be composed of two parts: a small pointed stick of wood 20-30 centimetres long, approximately one centimetre in diameter, and a perforated disc (spindle whorl) 4-6 centimetres wide, made of wood, stone, terracotta or obsidian, on one end.

The stick is inserted in the hole of the disc allowing the point to come out for a few centimetres. The rotation given to the stick, prolonged by the centrifugal effect of the disc, twist the fibres tying them to the spindle, which turning, accumulates the prepared thread onto the stick.

Spindles were made of bone as well as wood, which is why of these exemplars only the whorl is generally found; which is the circular weight used to stabilize the rotation of the spindle during the process of twisting the thread. Spindle whorls have been found in amber, bone, glass, stone and ceramic.

The type of spindle used in Europe is generally made of turned wood, has pointed ends, and is enlarged in the middle section, resulting in a “tapering” (“affusolata”) shape from which derives its name (“fuso”).

Twenty to thirty centimetres long, it has two enlarged sections near both ends that serve in blocking the thread during the twisting process.

Italian forms of expression

“diritto come un fuso” (“straight as a spindle”) is said of one who has a straight posture;

“fare le fusa” is the characteristic purring of a cat assimilated to the sound of the spindle that rotates.

 

From the Bible (Proverbs 31:10.19)

“The truly capable woman – who can find her?

She is far beyond the price of pearls.”

“She sets her hands to the distaff, her fingers grasp the spindle.”


 

Torna agli Strumenti

 


Innaugurazione Lunedì 8 Dicembre


marche eccellenza artigiana



Powered by Digital Working